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Erbe e benessere
Antiossidanti
Non esiste categoria di persone immuni dall’attacco dei radicali liberi. Possiamo, però, affermare che taluni sono particolarmente a rischio di stress ossidativi poiché essi sono esposti a fattori che aumentano la produzione di queste sostanze.

Secondo recenti studi, invecchiamento, stress psico-fisico, pratica intensa di attività fisica, esposizione frequente ai raggi UV, fumo (attivo o passivo) ed esposizione ad inquinanti ambientali, favoriscono l’instaurarsi di una condizione di stress ossidativo. L’adozione di uno stile di vita sano rappresenta, innanzitutto, il primo provvedimento utile a mantenere la formazione di sostanze ossidative all’interno di un range di fisiologica neutralizzazione. Si può, però, rafforzare le difese antiossidanti dell’organismo mediante integrazioni dietetiche e prodotti a base di piante officinali, di cui è noto il contenuto di sostanze come i polifenoli, i flavonoidi e gli anticianosidi, che riescono a prevenire l’eccessiva produzione di sostanze ossidative. Queste integrazioni sono utili soprattutto nei momenti in cui l’organismo ne avverte particolare bisogno. L’utilizzo di antiossidanti di origine vegetale rappresenta una rilevante protezione e prevenzione per l’organismo.

Le sostanze che si ricavano dall’infusione hanno numerosissimi effetti benefici per la salute. Le prove iniziano ed essere indiscutibili. Non che la notizia sia nuova, anzi. Però di recente si sono aggiunti risultati di nuove ricerche che hanno confermato molte delle evidenze emerse in passato.

Rooibos
Il Rooibos, pianta originaria del Sudafrica, è solitamente noto per l´infuso dalle foglie che diviene un “tè rosso fuoco”: ricco di polifenoli e vitamina C pur essendo senza caffeina, il Rooibos è consigliato per migliorare la qualità del sonno. Impiegato da generazioni dalle popolazioni aborigene del Sudafrica, il Rooibos e le tisane che con esso si ricavano, erano poco noti alla tradizione erboristica e fitoterapica “occidentale” almeno fino al secolo scorso. Le popolazioni sudafricane consumano ancor oggi il Rooibos come da consuetudine: si raccolgono le foglie e i ramoscelli, si riducono in polvere, si vaporizzano e si lasciano fermentare in cumuli per un minimo di 24 ore. A questo punto si lasciano ad essiccare al sole per qualche giorno; al termine di questo trattamento le polveri di Rooibos assumono il caratteristico colore rossiccio, da cui prende il nome di “Tè rosso”. Grazie ai viaggi dei commercianti dell’epoca, all’inizio del ‘900, il Rooibos fu importato anche in Europa, coltivato e sfruttato industrialmente. Qui divenne conosciuto con il nome di “tè miracoloso”, “tè rosso” o “tè dei Masai”.

Il Rooibos racchiude un’altissima concentrazione di polifenoli, vitamina C e minerali; non contiene, invece, caffeina e ha un basso contenuto di tannini. Questa combinazione offre all´infuso, oltre a un profumo delicato, un gusto tipico e originale, definito morbido, per nulla astringente, che può ricordare quello delle noci. Di tutti i polifenoli flavonoici del fitocomplesso, in particolare l´aspalatina (oggi presente soltanto nella pianta del Rooibos) ha manifestato una capacità antiossidante eccezionale; fino ad oggi, inoltre, sono stati identificati nove diversi tipi di flavonoidi, tra cui i quattro già comunemente considerati fra i più potenti: quercetina, luteolina, isoquercetrina e rutina. La loro sinergia, combinata al grande contenuto di vitamina C (fino a 1,5 mg /ml), crea una potente azione antiossidante e antinvecchiamento, capace di osteggiare i radicali liberi e ostacolare la perossidazione lipidica. Da rimarcare, inoltre, l´assenza di caffeina e il basso contenuto di tannini che non ostacolano l´assorbimento di altri minerali, come il ferro.

Mirtillo La sua azione antiossidante potrebbe essere alla base dei suoi più importanti effetti, come quello capillarprotettore.

Buccia d’uva Gli estratti di buccia d’uva sono ricchi di proantocianidina, per cui le loro principali proprietà farmacologiche sono rivolte all’aumento di tono e alla robustezza delle pareti vasali che vengono protette dall’azione dannosa di molecole ossidative di cui, peraltro, è anche inibita la produzione. In una dieta bilanciata, questi estratti aiutano le cellule a combattere i radicali liberi e contribuiscono a rinforzare le difese dell’organismo.

Timo Dalle foglie del timo sono stati isolati due composti dotati di spiccata attività antiossidante, che contribuiscono alla naturale difesa dell’organismo.

Cannella Contiene polimeri polifenolici in grado di potenziare alcuni sistemi enzimatici antiossidanti, contribuendo a mantenere efficienti le difese immunitarie.

Salvia Il suo naturale contenuto di polifenoli, terpeni e antiossidanti aiuta a proteggere dai radicali liberi che causano il danneggiamento cellulare e contribuisce al naturale rinforzo del sistema immunitario

Melissa La sua naturale ricchezza di antiossidanti contribuisce a proteggere l’organismo agli effetti nocivi dei radicali liberi.

Camomilla Grazie alla presenza di flavonoidi che hanno azione spasmolitica, aiuta la digestione. Il suo naturale contenuto di antiossidanti, inoltre, contribuisce a mantenere e a rinforzare le naturali difese immunitarie dell’organismo.

Sir Winston Tea
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